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Speakers

Riccardo Scquizzato

Scquizzato

Questo relatore nel programma congressuale

mercoledì, 23 maggio 2018

09:30
11:30

Competenze digitali per la PA[co.56]

Sala:

È opinione comune che un uso ampio e pervasivo delle tecnologie digitali nell’amministrazione pubblica e nei rapporti di questa con cittadini e imprese possa favorire importanti opportunità di crescita economica, e non solo, per il Paese. Nel corso degli ultimi anni molti interventi sono andati nella direzione di favorire una trasformazione digitale della PA prevedendo obiettivi anche ambiziosi, quale il recupero del ritardo dell’Italia nell’utilizzo dei servizi in rete da parte di cittadini e imprese attraverso la definizione di progetti prioritari (Strategia per la crescita digitale 2014-2020). Tuttavia a fronte di un impegno crescente a livello programmatico il reale processo di trasformazione digitale della PA è proceduto a rilento come attesta, a mero titolo di esempio, il fatto che il CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale a fronte di due recenti interventi di modifica continui ad essere una tra le norme meno applicate del contesto giuridico italiano. Molti sono i fattori alla base di tale ritardo tra cui emerge l’assenza di una cultura del digitale e dell’innovazione condivisa a tutti i livelli dell’amministrazione. 

La dichiarazione di Tallin sull’eGoverment, sottoscritta il 6 ottobre 2017 dai Ministri europei competenti, riconosce infatti lo sviluppo delle competenze digitali a tutti i livelli della pubblica amministrazione come precondizione necessaria per qualunque intervento di trasformazione digitale. La mancanza di competenze adeguate è effettivamente rilevata anche dalla Banca d’Italia nel Rapporto sull’informatizzazione delle amministrazioni locali (2017) come uno degli ostacoli maggiormente influenti, insieme alla mancanza di risorse e alle difficoltà organizzative, sulla difficoltà di aumentare il ricorso alle nuove tecnologie per migliorare i servizi offerti all’utenza. Secondo l’indice DESI anche nel 2017 la principale sfida per l’Italia si conferma il basso livello di competenze digitali, rispetto a cui gli interventi intrapresi risultano essere ancora insufficienti. 

Al fine di stimolare l’attivazione di percorsi virtuosi orientati al rafforzamento delle competenze digitali per il dipendente pubblico, il Dipartimento della funzione pubblica ha lanciato il progetto “Competenze digitali per la PA” volto a promuovere percorsi formativi mirati definiti sulla base degli effettivi gap di capacità e conoscenze dei dipendenti pubblici in ambito digitale rilevati attraverso un’attività di autovalutazione web based.

L’incontro verterà sulla prima delle grandi sfide indirizzate dal progetto, vale a dire la definizione del set di competenze digitali chiave per il dipendente pubblico (Syllabus) su cui impostare l’attività di assessment ed orientare l’offerta formativa. In particolare, attraverso il coinvolgimento attivo di amministrazioni, esperti di dominio ed esperienze di successo provenienti anche dal mondo del privato, nel corso dell’incontro verranno indirizzati diversi interrogativi:

  • Quali specificità, derivanti dalle attività svolte e dagli strumenti digitali in dotazione, caratterizzano il dipendente pubblico e quindi il suo peculiare fabbisogno di competenze?
  • Quali sono gli elementi comuni e quali le differenze tra le competenze del cittadino digitale indirizzate dal ben noto framework europeo DigComp 2.1 e quelle del dipendente pubblico? 
  • Quali metodi e strumenti per l’assessment e la formazione possono essere utilizzati con successo nel sistema pubblico italiano?

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