Torna a Eventi FPA

partner

P.C.M. - Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale è una struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri per la promozione e il raccordo delle azioni di Governo per assicurare l’attuazione delle politiche in favore della gioventù ed in materia di servizio civile nazionale.

Il Dipartimento provvede agli adempimenti giuridici e amministrativi con particolare riguardo all'affermazione dei diritti e alla promozione degli interessi dei giovani, al sostegno del lavoro, dell’imprenditoria giovanile e alle attività culturali e di studio, all'accesso dei giovani ai progetti, programmi e finanziamenti comunitari. Gestisce il Fondo delle politiche giovanili, le risorse europee per la realizzazione dei progetti assegnati al Dipartimento e rappresenta il Governo negli organismi internazionali e europei istituiti in materia di politiche giovanili.

Il Dipartimento, in tema di servizio civile, individua i criteri per l'iscrizione degli enti agli albi di servizio civile, per la redazione, presentazione e valutazione dei progetti, per il monitoraggio, verifica e controllo degli stessi e definisce le modalità di svolgimento del servizio civile. Coordina le attività connesse all'accreditamento degli enti, alla selezione dei progetti, all'assegnazione e gestione dei volontari, al monitoraggio e alle verifiche sulla realizzazione dei progetti. Effettua la programmazione del servizio civile ed individua i contenuti della formazione dei volontari e degli operatori degli enti.

Progetti in Manifestazione

Saranno presentate le iniziative che il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha avviato recentemente sia nel settore delle politiche Giovanili che nel settore del servizio civile nazionale.

Presso lo stand il personale del Dipartimento darà informazioni su:

  • Servizio civile universale, un istituto della nostra Repubblica finalizzato alla difesa della Patria, con mezzi ed attività non militari, che rappresenta per i giovani un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale;
  • CampoGiovani 2018,: corsi estivi destinati ai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 22 anni, in collaborazione con Marina Militare e Guardia Costiera;
  • Fondo per lo studio, con un prestito garantito dallo Stato, i giovani meritevoli ma privi dei mezzi finanziari sufficienti possono intraprendere un percorso di studi o completare la propria formazione;

E' partner di

martedì, 22 maggio 2018

14:30
16:15

Il Servizio civile da nazionale ad universale[ws.122]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nell’ambito della Riforma del Terzo settore, con il D.lgs 6 marzo 2017, n. 40, entrato in vigore il 18 aprile 2017, è stato istituito e disciplinato il Servizio civile universale, a 16 anni esatti dalla nascita del Servizio civile nazionale.

Obiettivo principale della Riforma è far sì che il Servizio civile sia un’esperienza aperta a tutti i giovani che chiedono di farla, così da renderlo concretamente “universale”. Una scelta che ha riconosciuto nell’impegno dei giovani nel Servizio civile un esercizio straordinario di cittadinanza attiva, un’occasione di incontro e di dialogo tra generazioni, uno strumento per rafforzare il legame tra giovani e istituzioni democratiche, una forma particolare e unica di partecipazione alla tutela del bene comune. Molte le novità rispetto a quanto previsto nel 2001: dalla diversa ripartizione dei compiti tra i soggetti istituzionali coinvolti ai settori di intervento, dalla programmazione triennale all’innalzamento degli standard qualitativi, dal monitoraggio e valutazione dell’impatto degli interventi sui territori al nuovo Albo degli enti di servizio civile universale, dall’apertura alla partecipazione dei giovani stranieri alla riorganizzazione delle forme di rappresentanza degli enti e dei volontari. Numerose poi le nuove opportunità per i giovani, con la maggiore flessibilità del servizio in termini di durata, il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite, l’introduzione di tre mesi all’estero anche per chi è impegnato in progetti in Italia, il tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro. Tante le parola chiave: solidarietà, trasparenza, partecipazione, semplificazione, sussidiarietà orizzontale.

Ad un anno dalla Riforma, vogliamo fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate, sulle prospettive di crescita.

Torna alla lista dei Partner