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P.C.M. DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

L’art. 5  del  D. lgs. 30 luglio 1999, n. 303 stabilisce che spetta  al Presidente del Consiglio dei Ministri la promozione e il coordinamento delle azioni di Governo volte ad assicurare le pari opportunità e a prevenire e rimuovere le discriminazioni, nonché a consentire l'indirizzo, il coordinamento e il monitoraggio della utilizzazione dei relativi fondi europei.
 
Nel 1996 viene istituito l'Ufficio del Ministro per le pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al Ministro è stato affiancato, dal 1997, il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
 
Nell’ambito delle sue competenze, il Dipartimento per le pari opportunità provvede agli adempimenti riguardanti l’indirizzo, la proposta e il coordinamento delle iniziative normative e amministrative in tute le materie attinenti alla progettazione e alla attuazione delle politiche delle politiche di pari opportunità. Svolge funzioni di promozione e coordinamento delle azioni di Governo, finalizzate a sostenere i diritti umani delle donne e i diritti delle persone in generale, a prevenire e rimuovere tutte le forme di discriminazione, a contrastare i fenomeni della violenza contro le donne, dello sfruttamento e della tratta di esseri umani, nonché le violazioni dei diritti fondamentali all’integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine.
 
Il Dipartimento coordina inoltre le attività svolte da tutte le Pubbliche Amministrazioni in materia di prevenzione, assistenza e tutela dei minori dallo sfruttamento e dall’abuso sessuale, nonché relativamente alla lotta alla pedopornografia. Lo stesso provvede agli adempimenti riguardanti l'indirizzo, la proposta e il coordinamento delle iniziative normative e amministrative in tutte le materie attinenti alla progettazione e all’attuazione delle politiche di pari opportunità, nonché all’acquisizione e all'organizzazione di informazioni, anche attraverso la costituzione di banche dati, alla promozione e al coordinamento delle attività conoscitive, di verifica, di controllo, di formazione e informazione nelle materie della parità e delle pari opportunità.
 
Il Dipartimento per le pari opportunità cura inoltre i rapporti con le amministrazioni statali, regionali, locali, e con gli organismi operanti in materia di parità e di pari opportunità in Italia e all'estero, con particolare riguardo all'Unione europea, all'Organizzazione delle Nazioni Unite, al Consiglio d'Europa e all'OCSE, e adotta le iniziative necessarie alla rappresentanza del Governo italiano in materia, nei rapporti internazionali e in organismi nazionali e internazionali, anche mediante la designazione di rappresentanti.
Il Dipartimento è articolato sui seguenti uffici di livello dirigenziale generale:
  • Ufficio per gli affari generali, internazionali e gli interventi in campo sociale;
  • Ufficio per gli interventi in materia di parità e pari opportunità;
  • Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e sull’origine etnica (UNAR).