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CISCO

Cisco è il leader tecnologico mondiale che trasforma il modo in cui le persone si connettono, comunicano e collaborano. La sua missione è dare forma al futuro di Internet, creando il massimo valore e le massime opportunità per la società, per i suoi clienti, per i suoi dipendenti, investitori e partner.  L’azienda, guidata dal CEO Chuck Robbins, è stata fondata nel 1984; ha sede a San Josè, in California, ed impiega in tutto il mondo circa 72.000 dipendenti, con un fatturato di 48,7 miliardi di dollari (FY2016). 

In oltre trent’anni di storia, Cisco è stata al centro dell’evoluzione delle tecnologie di rete.  Oggi è l’azienda che propone soluzioni, servizi e architetture di business per rendere possibile la trasformazione digitale del nostro mondo,  con tecnologie che consentono di connettere tutto in modo sicuro, per realizzare tutto ciò che prima non era mai stato possibile.

La digitalizzazione crea grandi opportunità anche per la società, perché permette di affrontare in modo nuovo le grandi sfide che abbiamo davanti: educazione, salute, qualità della vita, salvaguardia dell’ambiente, diritti.  Con la tecnologia è possibile costruire un mondo più equo e inclusivo e Cisco si impegna a utilizzarla per moltiplicare l’impatto positivo delle iniziative di responsabilità sociale d’impresa che promuove, con i suoi dipendenti, in tutto il mondo.  Tra tutte si ricorda il Programma Cisco Networking Academy,  che l’azienda ha lanciato nel 1997 e ha consentito finora a milioni di persone di acquisire competenze digitali di base e specialistiche.

Cisco è in Italia dal 1994 ed è guidata da Agostino Santoni. L’azienda ha la sua sede principale a Vimercate (MB), dove si trova anche un laboratorio di ricerca e sviluppo sulla fotonica; ha poi sedi a Roma e a Padova.


E' partner di

martedì, 22 maggio 2018

10:00
13:30

Quale PA per quale Paese? Un' altra riforma o un cambio di paradigma?[sc.01]

Sala: Arena

Non possiamo affrontare le sfide che abbiamo davanti con una pubblica amministrazione del passato. E' importante sostenere e favorire il passaggio da  una logica ancora prevalentemente burocratica a quella che abbiamo chiamato la PA abilitante in cui l’innovazione viene considerata funzione di un nuovo modo di intendere lo Stato. Con la PA condivisa, adottando in pieno il paradigma dell’open government, si realizza il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale: autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

martedì, 22 maggio 2018

11:45
13:45

Tecnologie cloud per un nuovo paradigma di PA digitale[tl.04]

Sala: Area lavoro

La diffusione del modello Cloud nella PA rappresenta l’architrave della strategia per la crescita digitale, non solo per i potenziali vantaggi in termini di risparmio, razionalizzazione e miglioramento dell'efficienza operativa, ma anche per la prospettiva di realizzare infrastrutture condivise che facilitino drasticamente la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi informativi e, in definitiva, migliorino il rapporto tra Stato e cittadini.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

martedì, 22 maggio 2018

15:00
17:00

Tecnologie e strumenti per servizi di qualità al cittadino[tl.01]

Sala: Area lavoro

Secondo i più autorevoli studi di settore, lo scarso utilizzo dei servizi online della PA da parte dei cittadini è da addebitare principalmente all’inadeguata usabilità dei servizi, alla poca chiarezza percepita dall’utente, all’eccessiva rigidità delle soluzioni adottate e alla scarsa mobile friendliness dei portali della PA italiana. Molte sono state le azioni messe in campo da AgID e Team Digitale per la definizione di regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti. Spetta ora alle amministrazioni e ai player del mercato implementare soluzioni e strumenti di elevata qualità, per abilitare una nuova comunicazione tra cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

mercoledì, 23 maggio 2018

09:30
11:30

Nuovi paradigmi su sicurezza informatica e privacy[tl.02]

Sala: Area lavoro

Lo sviluppo di capacità appropriate di prevenzione alle minacce cyber e di gestione e risposta agli incidenti informatici passa necessariamente dall’adeguamento alle nuove normative di settore (misure minime AgID, GDPR, nuovo CAD, ecc.). È necessario mantenere costante l’attenzione verso adeguati standard di sicurezza e di tutela dei dati e delle informazioni, adottando soluzioni organizzative e tecnologiche in grado di garantire nel tempo il mantenimento dei necessari livelli di compliance.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

mercoledì, 23 maggio 2018

11:45
13:45

Big data & analytics per una PA data driven[tl.03]

Sala: Area lavoro

Il Piano Triennale di AgID dedica grande importanza all’apertura del mondo della Pubblica amministrazione ai benefici offerti dalle moderne piattaforme per la gestione e l’analisi dei big data. In particolare, per abilitare il nuovo Data Analytics Framework (DAF) sarà necessario promuovere, presso le amministrazioni italiane, l’utilizzo delle tecnologie big data che consentono sia di creare conoscenza per i decision maker, sia di offrire servizi di maggiore qualità a cittadini, imprese e altre PA.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

mercoledì, 23 maggio 2018

15:00
18:00

Costruire il Sistema operativo del Paese[sc.04]

Sala: Arena

Gestire e mettere a disposizione con facilità le risorse, costituire un’interfaccia amichevole e di semplice uso, coordinare in modo ottimale il lavoro delle varie componenti: questo fa un Sistema Operativo efficace.

Un Sistema operativo per il Paese deve permettere all’amministrazione pubblica di essere piattaforma abilitante per la partecipazione attiva dei cittadini e mettere ciascuno nella condizione di utilizzare i servizi pubblici in una modalità personalizzata, veloce e vicina.

Deve poi supportare le pubbliche amministrazioni centrali e locali nel prendere decisioni migliori e il più possibile basate sui dati, grazie all’adozione delle più moderne metodologie di analisi e sintesi dei dati su larga scala.

Deve infine orientare una necessaria trasformazione dei processi e dei modelli organizzativi delle amministrazioni.

Per questo obiettivo ambizioso, per cui nello scorso anno si sono fatti passi avanti importanti nella progettazione, ma non ancora sufficienti nell’implementazione, occorre una governance certa, lungimirante e sufficientemente stabile; competenze diffuse e presenti anche nei vertici apicali e nella politica; una continua e fattiva partnership tra mondo pubblico e mondo privato che vada oltre una pur necessaria rivisitazione delle modalità di procurement pubblico, verso una condivisione strategica degli obiettivi, anche per riportare o mantenere in Italia la “testa” della trasformazione digitale del Paese.

Il convegno metterà a confronto i responsabili pubblici delle politiche d’innovazione, le migliori amministrazioni centrali e locali, l’accademia e le aziende che vogliono essere protagoniste in Italia di questa necessaria rivoluzione.

mercoledì, 23 maggio 2018

15:00
18:00

Sicurezza ICT nella PA[co.13]

Sala: Sala 1

Il triennio 2016-2018 sarà probabilmente ricordato come quello della presa di coscienza del rischio cyber. Non è infatti un caso che la legislatura appena conclusa sia stata caratterizzata da una produzione normativa e regolamentare senza precedenti che, anche per effetto dell’accelerazione impressa dall’adozione di importanti provvedimenti in ambito UE (Direttiva NIS su tutti), ha portato non solo alla ridefinizione dell’architettura nazionale e della strategia italiana per la sicurezza, ma anche a una nuova centralità del tema nel percorso evolutivo dell’informatica pubblica.

Dall’adozione delle misure minime di sicurezza ICT per la PA al rilascio delle linee guida di sviluppo sicuro del software da parte di AGID, passando per l’obbligo di adozione dei piani di continuità operativa, prima eliminati e poi reintrodotti (con modifiche) nelle ultime due revisioni del CAD: sono tutte testimonianze di una rinnovata attenzione del settore pubblico per il tema. Una centralità sancita dallo stesso Piano Triennale di AgID, che non si limita ad annoverare il tema tra le sue componenti, ma identifica la digital security della PA come un elemento di garanzia dell’intero modello evolutivo dell’informatica pubblica.

Tuttavia, il delicato momento di transizione (elezioni politiche, scadenza del mandato del DG di AgID, futuro accorpamento del CERT-PA al nuovo CSIRT Italiano) ha forse contribuito a rallentare il processo di attuazione del Piano. Ad oggi mancano infatti all’appello sia le Linee guida del modello architetturale di gestione dei servizi critici che le Regole tecniche per la sicurezza ICT delle PA, due importanti provvedimenti, originariamente previsti per l’autunno 2017. Le regole tecniche, in particolare, forniranno indicazioni sulle misure da adottare in ciascuna componente della Mappa del Modello strategico, obbligando tutte le amministrazioni a dotarsi di un Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI) e della relativa struttura organizzativa, come anticipato dallo stesso Piano.

In attesa della ripresa del percorso attuativo, il convegno rappresenterà un’importante occasione per discutere delle possibili soluzioni per approntare capacità di prevenzione e risposta adeguate alle nuove sfide, mettendo a fattor comune competenze, condividendo risorse e abilitando forme di collaborazione pubblico-privato.

mercoledì, 23 maggio 2018

15:00
17:00

Piattaforme e servizi per Smart city e smart land[tl.06]

Sala: Area lavoro

Entro il 2030 le città e i territori dovranno essere sostenibili. E’ questo quello che l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ci dice di ottenere. Ma come? Questo il tema del tavolo di lavoro “Piattaforme e Servizi per Smart City e Smart Land” di FORUM PA 2018, dedicato ad Assessori e Dirigenti delle maggiori città italiane. Durante il tavolo, Amministratori e rappresentanti del settore privato si confronteranno sulle Infrastrutture, sulle piattaforme e sui servizi necessari per rendere le città e i territori più Smart e più sostenibili. Dai modelli e strumenti per un miglior uso e condivisione dei dati alle tecnologie IoT a supporto dell’innovazione dei servizi pubblici locali, dallo smart metering all’illuminazione intelligente, dal miglioramento della qualità dell’aria alla gestione più efficiente dei rifiuti e dei servizi idrici. Le città hanno già intrapreso il proprio percorso verso la conversione tecnologica e la sostenibilità ed il cambio di governo in atto fa temere un completo reset delle cose già fatte e faticosamente raggiunte. Al contrario, l’obiettivo del tavolo di lavoro “Piattaforme e Servizi per Smart City e Smart Land” è proprio quello di scongiurare l’anno zero dell’innovazione, grazie al report di fine lavori, contenente esempi di best practice e di nuove proposte, che ne scaturirà e che sarà parte dell’Agenda dell’innovazione sostenibile che consegneremo al nuovo governo.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

giovedì, 24 maggio 2018

15:00
17:00

Leve tecnologiche per nuove forme di organizzazione del lavoro nella PA[tl.05]

Sala: Area lavoro

L’innovazione tecnologia rappresenta una delle principali leve di progettazione su cui agire per abilitare l’adozione e la diffusione delle nuove forme di organizzazione del lavoro. In termini di infrastrutture abilitanti per il lavoro agile, emerge quindi la necessità di garantire: accessi sicuri dall’esterno agli applicativi e ai dati di interesse per l’esecuzione del lavoro; disponibilità di applicativi software che permettano alla lavoratrice o al lavoratore nell’ottica del lavoro per flussi; tecnologie che riescano a tracciare l’attività dei dipendenti svolta fuori dagli uffici, sia in termini di tempi che di lavoro effettivamente svolto.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

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