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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

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  da 16:00 a 17:00

La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze) [ ws.54 ]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Le Regioni si trovano sempre più spesso ad affrontare sfide ambientali e climatiche di natura complessa, che necessitano di mettere in pratica opzioni strategiche che implicano la conoscenza di strumenti innovativi e di soluzioni tecniche efficaci al fine di garantire l‘integrazione ambientale delle azioni di tutela sul territorio, coerentemente con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia ambientale.

Esistono diversi modi per affrontare e superare queste sfide, come dimostrano gli esempi di buone pratiche presenti nella Piattaforma delle conoscenze. Risulta, quindi, fondamentale conoscere la soluzione pertinente più efficace per avere benefici diretti sull’ambiente applicando pratiche di gestione del territorio orientate al cambiamento.

Il Ministero dell’Ambiente ha sviluppato la Piattaforma delle Conoscenze, uno strumento di Knowledge Management per aiutare le Regioni ad individuare ed implementare le migliori pratiche sfruttando al massimo i fondi dell’UE destinati ad affrontare le complesse sfide ambientali e del clima.

Attraverso la Piattaforma delle Conoscenze saranno capitalizzati i risultati dei progetti finanziati con fondi europei che hanno sperimentato con successo soluzioni, tecniche, metodi ed approcci in materia di ambiente e clima ed hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze, nonché favorito l’attuazione e lo sviluppo delle politiche e della legislazione dell’Unione europea.

In tale ottica, il Ministero dell’Ambiente avvierà un percorso di trasferimento e replicabilità di buone pratiche ambientali nelle Regioni attraverso il progetto “Mettiamoci in RIGA”, finanziato nell’ambito del PON GOV 2014 - 2020, mediante azioni di condivisione e scambio tra i soggetti titolari delle buone pratiche e i potenziali “replicatori” (ad esempio: Regioni, gli Enti locali e altri attori), attraverso la realizzazione di seminari, incontri tematici, study visit ed iniziative di affiancamento istituzionale on demand per la replicabilità delle buone pratiche ambientali individuate sulla base dei fabbisogni regionali.


A cura di

Programma dei lavori

Intervengono

Betti
Stefania Betti al seminario: "La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze)" - FORUM PA 2018
Stefania Betti Coordinatore tecnico Piattaforma delle Conoscenze - Ministero dell’Ambiente – DG SVI - AT Sogesid Biografia Vedi atti

Laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Perugia, specializzata in diritto ambientale all’Alma Mater Studiorum di Bologna. A partire dal 1998 opera presso il Ministero dell’Ambiente e si occupa di Programmazione comunitaria sui Fondi Strutturali, Politica di Coesione e Programmi a gestione diretta della Commissione europea. Dal 2014 è Punto di Contatto Nazionale del Programma LIFE. Dal 2015 è responsabile del gruppo di AT Sogesid, presso il Ministero dell’Ambiente – DG SVI, per la Politica di coesione, fondi strutturali, progettazione e programmazione, e programmi a diretta gestione della Commissione europea.

E’ ideatrice e responsabile della Piattaforma delle Conoscenze del Ministero dell’Ambiente.

Curatrice ed autrice di diverse pubblicazioni nelle materie di competenza a fini divulgativi.

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Caggianelli
Alfredo Caggianelli al seminario: "La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze)" - FORUM PA 2018
Alfredo Caggianelli Project manager LIFE RII - Regione Emilia Romagna Biografia Vedi atti

Funzionario della Regione Emilia Romagna specialista in sicurezza del territorio ed opere pubbliche. Responsabilità specifica: programmazione di interventi in materia di bonifica idraulica e irrigazione. Coordinamento attività operativa dei Consorzi di Bonifica, esame di progetti, contabilità finali e predisposizione dei relativi atti amministrativi. Programmazione di interventi d’urgenza su opere di bonifica. Monitoraggio, raccolta ed elaborazione dati relativi agli interventi di bonifica. Collaborazione alla stesura di misure per il Piano di Sviluppo Rurale. Responsabile per la regione dei Progetti UE LIFE RII (Project manager) e LIFE RINASCE.

 

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Mertens
Annette Mertens al seminario: "La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze)" - FORUM PA 2018
Annette Mertens Project manager LIFE Strade - Regione Umbria Biografia Vedi atti

Annette Mertens è una biologa libera professionista che da 15 anni si occupa di pianificazione, scrittura e gestione di progetti LIFE. Ha iniziato la sua attività lavorativa in Romania dove per 5 anni si è occupata di conservazione di grandi carnivori (lupi e orsi). Questa tematica è stata l’argomento dei primi due progetti LIFE che ha scritto e coordinato (LIFE COEX LIFE04NAT/IT/000144 e LIFE EX-TRA LIFE09NAT/IT/000502). La sua attività di Project Manager l’ha poi portata a lavorare su altre tematiche quali la conservazione delle praterie e di alcune specie floristiche, lo sviluppo di indicatori per la biodiversità delle acque sotterranee, e la conservazione di specie prioritarie come bisonti e avvoltoi. Annette Mertens ha poi elaborato il progetto LIFE STRADE in collaborazione con Simone Ricci, con il quale ha poi portato a buon fine il coordinamento dell’iniziativa.

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Ricci
Simone Ricci al seminario: "La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze)" - FORUM PA 2018
Simone Ricci Responsabile Tecnico LIFE Strade - Regione Umbria Biografia Vedi atti

Biologo libero professionista, laureato nel 1997 in scienze Biologiche presso l’Università La Sapienza di Roma si è sempre occupato di conservazione e gestione della fauna selvatica. Le sue esperienze professionali si sono particolarmente concentrate sui grandi carnivori. Ha lavorato in numerosi progetti di monitoraggio e conservazione del lupo (Canis lupus) in diverse regioni italiane per enti di ricerca pubblici e privati. A partire dal 2004 è stato coinvolto in diversi progetti LIFE con funzioni di coordinatore tecnico. I progetti principali a cui ha collaborato sono stati LIFE COEX LIFE EX-TRA e LIFE MEDWOLF. A partire dal 2013 è stato coordinatore tecnico del progetto LIFE STRADE che ha riguardato l’impatto del traffico veicolare sulla fauna selvatica.

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