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FORUM PA 2018 (22-24 maggio): Programma in continuo aggiornamento

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  da 11:00 a 13:00

CAM ON: l’obbligatorietà dei criteri ambientali nelle gare di acquisto [ ws.52 ]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

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Il seminario riguarderà la presentazione del nuovo quadro generale normativo che impone alle pubbliche amministrazioni l'obbligo di applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) previsto dal nuovo codice degli appalti. Verranno illustrati gli obiettivi attesi in termini di impatti ambientali ed economici, le finalità dei CAM e la loro coerenza con le attuali strategie politiche europee.

A seguito dell’emanazione del nuovo codice appalti, tutte le stazioni appaltanti sono obbligate ad applicare, nelle procedure di acquisto di beni, servizi e lavori i cosiddetti CAM adottati con decreti del Ministero dell’Ambiente.

La pubblica amministrazione è uno degli attori chiave per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale delle principali strategie ambientali internazionali (Accordo di Parigi sul clima, Agenda 2030 dell’ONU, Strategia sull’Economia circolare, ecc…).

Uno degli strumenti più efficaci per raggiungere tali obiettivi è il green procurement, (i cosiddetti “acquisti verdi”), in base al quale “le amministrazioni pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita”.

Questo approccio, pur riguardando solo gli acquisti pubblici, grazie all’effetto di incentivazione dell’innovazione tecnologica ed ambientale, genera un miglioramento generale di tutti i prodotti che invadono le nostre città, i nostri luoghi di lavoro e le nostre case.

Nell’ultima parte del seminario saranno previsti i focus sui CAM “servizio gestione rifiuti urbani” e “servizio gestione verde pubblico” la cui revisione è attualmente in itinere e in tale sede saranno illustrate le principali novità apportate nei rispettivi documenti in aggiornamento.


A cura di

Programma dei lavori

Intervengono

Tombolini
Cristina Tombolini Dirigente Divisione II - Clima e certificazione ambientale - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per il Clima e l’Energia Biografia

Già Dirigente di II fascia presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione per la Protezione della Natura con incarico relativo ai procedimenti di istituzione e vigilanza degli Enti Parco Nazionali nonché di istituzione e rivisitazione di tutte le aree protette nazionali.
Attualmente Dirigente di II fascia presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione per il clima e l’energia, con funzione di Responsabile della Divisione Clima e Certificazione ambientale.

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Rifici
Riccardo Rifici Funzionario - Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – direzione Clima ed energia Biografia

Riccardo Rifici è nato a Milano il 31 gennaio 1954. Dopo il diploma in chimica industriale ha conseguito una Laurea in Scienze Biologiche, con specializzazione in biochimica presso l’Università Statale di Milano.

Dal 1997 lavora al Ministero dell'Ambiente dove dirige il settore Certificazione ambientale, acquisti pubblici verdi (GPP - Green Public Procurement) e Politica Integrata di Prodotto (IPP).

Coordinatore del “ Comitato di gestione” del “Piano d’azione nazionale per gli acquisti verdi della pubblica amministrazione” (Decreto interministeriale del 11 aprile 2008).

Membro del “GPP Advisory  Group” della Commissione europea, che segue l’applicazione del GPP a livello europeo. Partecipa al “regular meeting IPP/SCP” della Commissione europea che segue l’attuazione del piano d’azione europea su “produzione e consumo sostenibili” (SCP).

Presidente del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit.

Presiede il Comitato di Settore ambiente di ACCREDIA

Dal 1980 alla fine del 1996 ha lavorato presso il Settore Ambiente della Regione Lombardia dove si occupato di tematiche relative alla pianificazione ambientale.

Oltre a numerosi articoli su riviste di settore ha pubblicato nel novembre 1999 un libro, edito da “Edizioni Ambiente”, sulla “Nuova tutela delle acque”. Nel 2013 ha pubblicato con altri autori un libro sul tema della sostenibilità del cibo, dal titolo “Un pianeta a tavola”

Ha tenuto diverse lezioni in Master universitari sui temi della tutela delle acque e sui temi della certificazione ambientale e degli “acquisti verdi”.

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Caramelli
Eliana Caramelli Funzionario - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per il Clima e l’Energia Biografia

Laureata in Scienze ambientali nel 1995, ha lavorato alla Direzione Ambiente del Comune di Venezia dal 1996 al 2016, dove si è occupata delle seguenti attività: applicazione di processi partecipati e strumenti di governance per la sostenibilità urbana; progettazione e gestione di servizi al cittadino per la comunicazione e informazione ambientali; elaborazione di progetti e iniziative volti alla prevenzione dei rifiuti, implementazione della raccolta differenziata, pratiche di riuso, tutela della risorsa idrica, risparmio energetico e promozione delle energie rinnovabili in ambito domestico e per la mobilità privata, promozione di comportamenti e stili di vita ecosostenibili ed equosolidali, coinvolgimento di soggetti dell’economia sociale e solidale del territorio, sostegno all’agricoltura urbana e promozione dell’agricoltura biologica.

Già nel Gruppo di Lavoro nazionale su Consumo Sostenibile nell’ambito del Comitato di Gestione per l’attuazione del Piano d’azione nazionale su IPP-GPP istituito dal Ministero dell’Ambiente (2008), in qualità di rappresentante del Coordinamento Agende 21 locali italiane. Dal 2016 nel Servizio Politiche integrate di prodotto, consumo e produzione sostenibili e di ecosostenibilità dei consumi nel settore della pubblica amministrazione ("acquisti pubblici verdi") del Ministero dell’Ambiente, dove coordina il Piano d’azione nazionale Produzione e Consumo sostenibile e si occupa della definizione e revisione dei CAM (attualmente ristorazione collettiva e sevizio gestione rifiuti).

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Esposito
Michela Esposito Dottoressa in Scienze Ambientali - Sogesid S.p.A. Biografia

Laureata in scienze ambientali nel 2004 e specializzata nelle certificazioni ambientali di sistema e prodotto, dal 2008 al 2014 ha collaborato presso l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel Servizio Certificazioni Ambientali svolgendo istruttorie tecnico-amministrative per la concessione del marchio ambientale Ecolabel UE e partecipando allo sviluppo dei processi di revisione dei criteri ecologici per alcuni gruppi di prodotto/servizio.

Dal 2015 presso il Ministero dell’Ambiente, si occupa della definizione e revisione di criteri ambientali minimi (CAM) per l’applicazione del Green Public Procurement (GPP), efficace strumento per la valorizzazione delle produzioni nazionali innovative e per l’orientamento degli operatori economici verso produzioni ecosostenibili.

In particolare, in passato ha seguito la revisione dei CAM per la fornitura e il noleggio di arredi per interni e la definizione dei CAM per la fornitura di calzature da lavoro e di accessori in pelle. Attualmente è nel gruppo di coordinamento per la revisione dei CAM per il servizio di progettazione e gestione del verde pubblico e dei CAM per la fornitura e il noleggio di stampanti e dispositivi multifunzione per la riproduzione di immagini e per il servizio di stampa gestita.

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Di Monaco
Delia Di Monaco Ingegnere per l’ambiente e il territorio - Sogesid S.p.A. Biografia

Ingegnere per l’ambiente e il territorio, esperta del settore rifiuti. Dal 2015, nell’unità di assistenza tecnica Sogesid della Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’Ambiente, nell’ambito della quale fornisce supporto alle attività di monitoraggio e vigilanza delle Regioni, alle attività di attuazione della normativa di settore e nell’ambito di istruttorie tecniche delle diverse tematiche che coinvolgono la Direzione. Negli anni ha lavorato a sostegno delle amministrazioni locali, attraverso le strutture tecniche dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), per favorire la corretta gestione dei rifiuti e lo sviluppo delle raccolte differenziate e del riciclo.

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Manzo
Alberto Manzo Funzionario - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) - Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare ippiche e della pesca Biografia

Laureato in Scienze Agrarie, ha conseguito la specializzazione post-laurea in Biotecnologie Vegetali indirizzo Agrobiologico e si è anche abilitato alla professione di agronomo. E’ inoltre Dottore di Ricerca in Biotecnologie agro ambientali, titolo conseguito presso l’Università di Perugia. Presso Istituzioni Internazionali è stato membro del Comitato Esecutivo dell’Organizzazione Europea per la Protezione delle Piante (OEPP) e ha partecipato nell’ambito della delegazione italiana all’OCSE al “Gruppo di lavoro ad hoc sulla Sicurezza Alimentare”. Dal 2006 al 2009 è stato dirigente dell’Ufficio “Agricoltura biologica” del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Dal 2009 al 2012 ha ricoperto l’incarico di dirigente dell’Ufficio “Agroenergie e filiere agricole e agroalimentari minori” del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ordinando il Tavolo Bioenergie e occupandosi, tra gli altri, del Settore florovivaistico coordinando il relativo Tavolo di filiera florovivaistico nonché il Tavolo del settore Piante officinali.

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Atelli
Massimiliano Atelli Magistrato - Corte dei conti, Università “La Sapienza” di Roma, Fondazione Castello visconteo sforzesco di Novara Biografia

Magistrato della Corte dei conti dal Settembre 2003 (anno in cui ha superato anche il concorso a 35 posti di magistrato TAR), è stato Capo di Gabinetto del Ministro dell’Ambiente, Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’Ambiente e Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente, e tuttora presiede il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero. E' Presidente del Collegio dei revisori dell’Università La Sapienza di Roma, e magistrato tributario. E' stato Consigliere giuridico del Presidente dei Consiglio dei ministri e Componente del Collegio giudicante della Presidenza della Repubblica, componente del CORECOM Lazio e Direttore dei Servizio studi del Garante della privacy. E' stato inoltre Presidente del Consorzio dell'Adda, e consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo. Attualmente, è Presidente della Fondazione Castello visconteo sforzesco di Novara.

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