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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

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  da 11:45 a 13:30

Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture [ ws.89 ]

Sala: Sala 12

Decreto “BIM” (Building Information Modeling) e Decreto Smart Road e Autonomous car, innovazione e trasparenza: ne parleremo insieme in occasione del seminario “Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture” organizzato dal MIT - Provveditorato alle opere pubbliche Lombardia e Emilia Romagna.

La realizzazione di un’opera è un processo molto complesso, pertanto l’adozione del decreto 560/2017, attuativo del Codice, che declina in modo progressivo la modellazione e gestione delle informazioni relative ad un’opera in chiave digitale, va visto come strumento strategico, coerente con gli indirizzi della Commissione Europea definiti nel recente “Manuale per l'introduzione del BIM da parte della domanda pubblica in Europa” redatto dall’EU BIM Task Group, che consente di offrire risparmi in termini di costi, efficienza produttiva e operativa, una migliore qualità delle infrastrutture, migliori prestazioni ambientali in un quadro trasparente di collaborazione competitiva.

I Relatori ci faranno conoscere progetti di strutture e infrastrutture, in corso di realizzazione, che rappresentano esperienze di applicazione pratica dell’approccio di metodo e delle relative tecnologie, in molteplici settori di intervento: dalla digitalizzazione delle infrastrutture autostradali, Smart Road ed Autonomous Car, alla progettazione in BIM di strutture come il Ponte della Navetta di Parma, l’Ospedale Galliera di Genova e gli edifici per i Campionati del Mondo di sci Cortina 2021, passando per la modellizzazione di edifici storici e monumentali, risultato della collaborazione tra le Istituzioni Universitarie e la P.A.

Il Seminario, inoltre, metterà in luce i caratteri strategici legati all’innovazione tecnologica, quali la valorizzazione della professionalità degli operatori della PA; l’incremento della conoscenza esperta e specialistica già detenuta; le crescenti opportunità di cooperazione che il linguaggio digitale offre ai detentori di competenze specialistiche; i fattori di vantaggio che possono essere attivati lungo tutto il processo di attuazione, con il coinvolgimento degli operatori interessati dell’intera filiera, contribuendo così allo sviluppo delle forza produttive del nostro Paese ed alla valorizzazione del suo patrimonio costruito e infrastrutturale.

Sarà, infine, un appuntamento utile per confrontarsi con i principali stakeholder sui possibili scenari del futuro, nonché un’occasione per condividere un’informazione approfondita e corretta sui principali trend di cambiamento e sulle frontiere della Digital Transformation che il MIT sta portando avanti per Connettere l’Italia #connetterelItalia.

 


A cura di

Programma dei lavori

Introduce e Modera

Arlati
Ezio Arlati Docente - Politecnico di Milano - Dipartimento A.B.C. Biografia
Ezio Arlati, architetto, è Professore Associato presso il Politecnico di Milano, Dipartimento ABC presso il quale svolge attività di ricerca nell’ambito di ProTeA – Progettazione Tecnologica Assistita, il cui impegno principale è posto nella modellazione digitale degli edifici di valore storico e architettonico, nella simulazione via software del comportamento termo-energetico delle costruzioni, nello sviluppo di soluzioni di involucro innovative, quali le facciate ventilate ad alta efficienza energetica.
E’ docente della Scuola di Architettura, Urbanistica & Ingegneria delle Costruzioni presso cui insegna da 18 anni il Corso di Progettazione Tecnologica Assistita, coordina il Laboratorio di Progetto e Costruzione dell’Architettura Corso di Laurea Magistrale), il laboratorio di Costruibilità e Sostenibilità del Progetto (CdL Triennale; nell’anno acc. 2018-19 anche in lingua inglese). Ha iniziato la sua attività nel campo della digitalizzazione del progetto di architettura 25 ani fa con l’acquisizione – la prima nel Politecnico - di una Workstation Sylicon Graphics e del software di modellazione pre-BIM Rucaps-Sonata; ha perseguito lo sviluppo della ricerca applicativa delle tecnologie digitali nella rappresentazione e progettazione di architettura, lungo il percorso dagli ambienti software vettoriali al BIM, declinandone l’impiego sulle peculiarità del patrimonio edilizio esistente in Italia. In particolare dedica l’attenzione all’applicazione ai beni architettonici di valore storico e monumentale – investendo il corpus della sua didattica con il pieno coinvolgimento degli studenti – sperimenta la modellazione BIM su edifici storici esemplari, quali: l’intero complesso della Certosa di Pavia (quasi completo, dalla Chiesa al Museo), il Museo Archeologico della Lomellina nel Castello di Vigevano, tratti esemplari di muri antichi degradati negli scavi di Ercolano, la Villa Mirabellino nel Parco di Monza, il Palazzo di Giustizia di Pavia, la sede della Guardia di Finanza in Corso Sempione e la sede dell’Autorità per l’Energia Elettrica in C,so di Porta Vittoria a Milano. 
In qualità di architetto professionista ha progettato e seguito l’attuazione in cantiere all’estero ed in Italia, ad esempio, le Stazioni di Valle e di Monte della ferrovia Funicolare in galleria di Madesimo – Campodolcino.

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Agenda dei lavori

Baratono
Pietro Baratono al seminario: "Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture" - FORUM PA 2018
Pietro Baratono Provveditore Opere Pubbliche - Lombardia - Emilia Romagna (MIT) Vedi atti

Atti di questo intervento

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Nobile
Scenari di applicazione: Smart road e Autonomous car
Mario Nobile Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Biografia

Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Nobile è laureato in Ingegneria Civile e ha un Dottorato di ricerca in Ingegneria dei Trasporti. La sua carriera nel settore della pubblica amministrazione lo ha portato a ricoprire diversi ruoli dirigenziali nell’ambito progettazione e pianificazione territoriale e dei servizi informatici, inclusi programmi di sviluppo della banda larga nel territorio.  Nel 2010 è entrato a far parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove si è occupato inizialmente di programmi di riqualificazione urbana e politiche abitative, per poi passare alla gestione e manutenzione dei beni immobili delle sedi centrali, delle tecnologie (anche informatiche) di supporto e della razionalizzazione logistica. Parallelamente agli incarichi nella pubblica amministrazione, ha avuto anche ruoli accademici: dal 2001 al 2011 è stato Docente a contratto presso la Facoltà di Architettura dell’Alma Mater - Università degli Studi di Bologna ed ha all’attivo numerose pubblicazioni. Dal 2015, nel corrente incarico, ha coordinato il lancio del nuovo portale web del Ministero ed il portale Opencantieri, best practice internazionale sull’apertura dei dati relativi alle opere pubbliche di interesse nazionale.

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Spallarossa
Elisa Spallarossa al seminario: "Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture" - FORUM PA 2018
Elisa Spallarossa Dirigente tecnico - Ente Ospedaliero Ospedali Galliera Vedi atti

Atti di questo intervento

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Sant'Andrea
Luigi Valerio Sant'Andrea al seminario: "Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture" - FORUM PA 2018
Luigi Valerio Sant'Andrea Commissario Campionati del Mondo di Sci Cortina 2021 - Presidenza del Consiglio dei Ministri Vedi atti

Atti di questo intervento

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Tavola rotonda

Gorgerino
Gioia Gorgerino Vice Presidente Giovani Imprenditori - Ance
Carrarini
Luigi Carradini al seminario: "Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture" - FORUM PA 2018
Luigi Carrarini Responsabile Infrastruttura Tecnologica e Impianti della Direzione Operation e Coordinamento Territoriale - Anas S.p.A. Vedi atti

Atti di questo intervento

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Gambardella
Massimo Gambardella al seminario: "Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture" - FORUM PA 2018
Massimo Gambardella Direttore Servizi al Patrimonio - Agenzia del Demanio Vedi atti

Atti di questo intervento

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Nardinocchi
Andrea Nardinocchi Direttore Tecnico - Italferr S.p.A

Conclusioni

Arlati
Ezio Arlati Docente - Politecnico di Milano - Dipartimento A.B.C. Biografia
Ezio Arlati, architetto, è Professore Associato presso il Politecnico di Milano, Dipartimento ABC presso il quale svolge attività di ricerca nell’ambito di ProTeA – Progettazione Tecnologica Assistita, il cui impegno principale è posto nella modellazione digitale degli edifici di valore storico e architettonico, nella simulazione via software del comportamento termo-energetico delle costruzioni, nello sviluppo di soluzioni di involucro innovative, quali le facciate ventilate ad alta efficienza energetica.
E’ docente della Scuola di Architettura, Urbanistica & Ingegneria delle Costruzioni presso cui insegna da 18 anni il Corso di Progettazione Tecnologica Assistita, coordina il Laboratorio di Progetto e Costruzione dell’Architettura Corso di Laurea Magistrale), il laboratorio di Costruibilità e Sostenibilità del Progetto (CdL Triennale; nell’anno acc. 2018-19 anche in lingua inglese). Ha iniziato la sua attività nel campo della digitalizzazione del progetto di architettura 25 ani fa con l’acquisizione – la prima nel Politecnico - di una Workstation Sylicon Graphics e del software di modellazione pre-BIM Rucaps-Sonata; ha perseguito lo sviluppo della ricerca applicativa delle tecnologie digitali nella rappresentazione e progettazione di architettura, lungo il percorso dagli ambienti software vettoriali al BIM, declinandone l’impiego sulle peculiarità del patrimonio edilizio esistente in Italia. In particolare dedica l’attenzione all’applicazione ai beni architettonici di valore storico e monumentale – investendo il corpus della sua didattica con il pieno coinvolgimento degli studenti – sperimenta la modellazione BIM su edifici storici esemplari, quali: l’intero complesso della Certosa di Pavia (quasi completo, dalla Chiesa al Museo), il Museo Archeologico della Lomellina nel Castello di Vigevano, tratti esemplari di muri antichi degradati negli scavi di Ercolano, la Villa Mirabellino nel Parco di Monza, il Palazzo di Giustizia di Pavia, la sede della Guardia di Finanza in Corso Sempione e la sede dell’Autorità per l’Energia Elettrica in C,so di Porta Vittoria a Milano. 
In qualità di architetto professionista ha progettato e seguito l’attuazione in cantiere all’estero ed in Italia, ad esempio, le Stazioni di Valle e di Monte della ferrovia Funicolare in galleria di Madesimo – Campodolcino.

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Baratono
Pietro Baratono Provveditore Opere Pubbliche - Lombardia - Emilia Romagna (MIT)
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