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Imprese e PA: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali per sostenere lo sviluppo economico del territorio.

Con la piattaforma TiAnticipo, il fintech pone rimedio ai ritardi della PA. Un’anticipazione della piattaforma digitale che Banca IFIS Impresa porterà a FORUM PA 2018. Qui la pagina con le iniziative in Manifestazione

La Pubblica Amministrazione continua a pagare in ritardo i propri fornitori, generando crisi di liquidità. È quanto emerge dall’analisi tracciata da TiAnticipo di Banca IFIS Impresa (www.tianticipo.it), la piattaforma digitale ideata per fronteggiare le scadenze a breve termine delle micro, piccole e medie imprese che hanno certificato i propri crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Secondo l’analisi, nonostante una contrazione di quasi il 5% rispetto al 2016, i debiti commerciali della PA in Italia a fine 2017 ammontavano a 58 miliardi di euro, con il 57% circa degli enti pubblici che pagano strutturalmente in ritardo. Un freno alla crescita delle imprese tricolore che a dicembre 2017 ha portato al deferimento dell’Italia da parte della Commissione Europea.

A livello nazionale l’analisi ha inoltre evidenziato che:

  • nella seconda parte del 2017 i giorni di ritardo nei pagamenti da parte della PA sono in media tra i 35 e i 50 giorni (in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione)[1];
  • i Comuni sono gli enti con maggiori giorni medi di ritardo (28 giorni e con picchi sino a 335 giorni).

Il Lazio, in particolare, è risultato essere al nono posto tra le regioni italiane per indice di tempestività dei pagamenti con un 86,8% di importi pagati rispetto al 13% di importi ancora da saldare nella Piattaforma crediti certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore di circa 129 milioni di euro. Escludendo però l’ente Regione, che paga in anticipo sulle scadenze, tutti gli altri enti del Lazio mostrano un ritardo di pagamento (dai 17 giorni delle Province ai 95 giorni dei Comuni).

Durante la grande kermesse del Forum PA, l’incontro Imprese e Pubblica Amministrazione: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali, organizzato da Banca IFIS Impresa, vuole promuovere un dialogo costruttivo su queste tematiche tra istituzioni e PMI e spiegare come ottenere liquidità grazie all’anticipo delle fatture certificate. Attraverso una visione d’insieme del fenomeno e dialogando con i principali attori coinvolti nel processo, l’auspicio è di incentivare le PA locali, le imprese e i professionisti ad avvicinarsi allo strumento della certificazione dei crediti, approfondendo argomenti come la procedura da seguire e i requisiti che le aziende devono avere per poter usufruire di questo servizio.

Durante l’incontro di Banca IFIS Impresa verrà anche presentata un’analisi aggiornata dei debiti e dei ritardi dello Stato con dati 2017/2018.

Per far fronte alla ‘grande frenata’ della PA italiana, grazie all’efficienza delle soluzioni digitali, ad ottobre 2017 è stata lanciata la piattaforma fintech TiAnticipo (www.tianticipo.it) di Banca IFIS Impresa. Nonostante la piattaforma sia stata sviluppata da una banca, TiAnticipo è una startup del settore finanziario. L’impresa che possiede i crediti certificati può effettuare, in maniera totalmente disintermediata, in pochi secondi il preventivo nel calcolatore semplice ed intuitivo del sito www.tianticipo.it, sulla base della esposizione che detiene nei confronti degli enti pubblici. Entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è possibile erogare il credito richiesto. L’alta qualità e affidabilità dell’algoritmo alla base del funzionamento della piattaforma TiAnticipo, garantisce la corretta valutazione di fattibilità delle molte richieste ricevute online, nella fase di contatto iniziale, comprimendo i tempi di gestione della pratica e agevolando il processo di valutazione del rischio creditizio. L’approccio nel suo complesso permette infatti una gestione digitale integrata delle richieste secondo un modello end-to-end (from lead to cash) veloce e capace di valutare con attenzione e giusta profondità tutte le richieste di finanziamento che la clientela indirizza attraverso il portale TiAnticipo.

Questi primi mesi di vita della piattaforma e gli ottimi risultati raggiunti hanno dimostrato il forte interesse del mercato e la capacità di offrire una modalità di erogazione del credito molto semplice che aiuta l’economia reale, attraverso una procedura 100% digitale in grado di eliminare l’esperienza dello sportello.

[1] Elaborazione Marketing Banca IFIS su dati ufficiali dai siti web della PA su campione di 346 amministrazioni.