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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

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  da 15:00 a 18:00

Esperienze e modelli di Interoperabilità [ co.10 ]

Standard tecnologici e linguaggi comuni per un nuovo paradigma di gestione e condivisione dei dati. - In collaborazione con AgID

Sala: Sala 1

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Una delle principali barriere allo sviluppo di servizi di qualità al cittadino, siano essi erogati online o tramite sportello fisico, è ancora oggi la mancanza di integrazione tra le basi dati delle diverse amministrazioni (e in alcuni casi, anche tra quelle detenute da uffici appartenenti al medesimo ente).

Il Piano d’azione dell’UE per l’eGovernment 2016-2020 annovera tra i suoi sette principi fondamentali quello del “una tantum” (once only principle), secondo cui "le pubbliche amministrazioni dovrebbero evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite”. È evidente come la piena attuazione del “once only principle” richieda il superamento il modello attuale di gestione dei dati pubblici organizzato per “silos verticali”, e la transizione verso un nuovo modello di interoperabilità dei servizi e dei dati della PA.

Il Piano triennale per l’informatica nella PA, rifacendosi apertamente ai principi una tantum e interoperabilità by default, sancisce la transizione a un nuovo modello di interoperabilità basato sull’approccio API first (cap. 5 del Piano), al fine di garantire la corretta interazione tra cittadini, imprese e PA e favorire la condivisione trasparente di dati, informazioni, piattaforme e servizi, nel quadro dei principi definiti dal nuovo European Interoperabiliy Framewrok.

L’attuazione del nuovo modello passerà dall’individuazione delle soluzioni tecnologiche e organizzative necessarie a garantire la sua piena sostenibilità e la sua massima diffusione presso tutte le amministrazioni, un compito che il Piano affida alle Linee guida del nuovo Modello di interoperabilità, in consultazione pubblica dal 8 maggio 2018.

Sarà inoltre necessario prestare massima attenzione alla dimensione semantica dell’interoperabilità, valorizzando la creazione di vocabolari controllati e modelli di dati (ontologie) previsti dal capitolo 4 del Piano, nonché prevedere i meccanismi necessari a garantire la composizione di due esigenze solo in apparenza inconciliabili: la condivisione e la circolazione dei dati tra amministrazioni da un lato, la tutela della privacy degli utenti dall’altro.


In collaborazione con

Programma dei lavori

Chairperson

Nicolini
Andrea Nicolini al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Andrea Nicolini Coordinatore segreteria tecnica informatica - CISIS Biografia Vedi atti
Project Manager con funzione di coordinamento della segreteria tecnica dell’area informatica del Cisis (Centro interregionale sistemi informatici, geografici e statistici).
PM dei progetti interregionali/nazionali ICAR (Interoperabilità e Cooperazione Applicativa fra le Regioni – www.progettoicar.it) e Prode (Progetto Dematerializzazione – www.progettoprode.it).
Partecipa ai tavoli nazionali per la redazione delle regole tecniche del Codice dell’Amministrazione Digitale e dell’attuazione del piano triennale ICT, nonché ai tavoli tecnici nazionali dell’Agenda Digitale (Fatturazione elettronica, SPID, ANPR, Pagamenti elettronici, FSE).

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Intervengono

Piunno
Simone Piunno al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Simone Piunno Chief Technology Officer - Tecnologia e Architettura Team per la Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia Vedi atti

Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per l’Informatica e il mio primo programma l’ho scritto su un Commodore VIC20 quando ero ancora alle medie. A fine anni 80, prima che arrivasse Internet, avevo già conosciuto la potenza della rete con le BBS Fidonet, che usavo per scambiare messaggi elettronici con amici in tutta Italia, facendo arrabbiare i miei genitori con i fischi del modem a 1200 bps e soprattutto per le salate bollette della SIP.

Insieme ad alcuni amici di Ferrara nel 1996 ho fondato un Linux User Group e sono stato attivo per anni nella scena open source nazionale, organizzando eventi divulgativi e contribuendo alla sviluppo della comunità del software libero.

Ho cominciato la carriera professionale come sviluppatore software, prima con una breve esperienza in un Internet Service Provider ferrarese e poi, dopo una laurea in Ingegneria Elettronica con tesi sul Mobile Internet, nel 2000 a Bologna in Wireless Solutions, una piccola startup poi confluita in Dada. A quei tempi la parola startup non era ancora di moda.

In pochi anni ho progettato e guidato lo sviluppo di piattaforme web e mobile (tra cui un gateway SMS, uno store di contenuti multimediali, una piattaforma di pagamento via credito telefonico) e integrato tutto questo con i sistemi di una cinquantina di operatori telefonici mondiali, passando progressivamente a ruoli più manageriali fino a diventare CTO per l’unità Mobile di Dada.

Nel 2010 sono entrato in Buongiorno (oggi Docomo Digital) come direttore della tecnologia per l’unità B2C dove ho guidato un team internazionale di ingegneri dislocati in Italia, Spagna e Francia e, tra le altre cose, diretto lo sviluppo di una piattaforma di online advertising e di un sistema di analytics. In questo ruolo ho introdotto processi agili che hanno drasticamente ridotto i tempi di rilascio dei nuovi prodotti e aumentato l’efficienza del team.

Sono molto curioso e costantemente impegnato a investigare trend tecnologici innovativi, in questo momento soprattutto sul fronte di Big Data e del Machine Learning, area in cui in Toscana con alcuni amici ho recentemente creato una comunità di appassionati, organizzato un evento pubblico, collaborato col Master dell’Università di Firenze.

Quando non lavoro, a casa insieme a mia moglie Francesca, coccoliamo nostra figlia Isabella che ha appena sei mesi e quando il tempo me lo permette mi emoziono cantando in un coro gospel.

Faccio parte di quelli che non se ne sono mai andati perché ho avuto la fortuna di trovare in Italia ambienti stimolanti, internazionali, con progetti d’avanguardia e soprattutto brillanti compagni di viaggio che regolarmente sono diventati cari amici. È stato proprio uno di questi a presentarmi a Diego. Da anni speravo che il tema di una strategia digitale si imponesse finalmente nell’agenda nazionale e quando Diego mi ha proposto di entrare nella squadra ho accettato entusiasta questa sfida.

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Ugolini
Grazia Ugolini al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Grazia Ugolini Responsabile Piattaforme e infrastrutture per i servizi online e la cittadinanza digitale - Regione Toscana Biografia Vedi atti

Laureata in Scienze dell’informazione, è responsabile di posizione organizzativa presso il Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Società dell’Informazione della Regione Toscana. È responsabile della progettazione, sviluppo e coordinamento delle componenti infrastrutturali ad uso dell’amministrazione regionale e degli Enti della PA Toscana relativi all'esercizio della cittadinanza digitale ed all'accesso in sicurezza ai servizi telematici per cittadini e imprese. Cura inoltre la progettazione e la gestione dei servizi relativi alla dematerializzazione e alla giustizia.

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Belli
Sara Belli al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Sara Belli Responsabile Direzione di Progetto Interoperabilità, Direzione Sistemi Informativi e Agenda Digitale - Comune di Milano Vedi atti
Biancalana
Claudio Biancalana al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Claudio Biancalana System Architect - AgID - Agenzia per l’Italia Digitale Vedi atti
Fuligni
Stefano Fuligni al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Stefano Fuligni Dirigente Ufficio Programmazione e Sviluppo delle Banca Dati, piattaforma digitale e Servizi IT - ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione Biografia Vedi atti
Dirigente Ufficio Programmazione e Sviluppo delle Banca Dati, piattaforma digitale e Servizi IT - ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione
Da gennaio 2015 alla direzione dei processi e delle attività di progettazione e sviluppo dei sistemi informatici e delle attività di definizione degli standard metodologici ed architetturali per lo sviluppo di servizi IT. 
Ha curato il coordinamento e lo sviluppo del portale dell’ANAC. Membro dei Gruppi di Lavoro inter-Amministrazioni per lo sviluppo e l’attuazione di protocolli e convenzioni con l’ANAC e responsabile per lo scambio dati tra ANAC ed altre Amministrazioni.

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Del Federico
Giulio Del Federico al convegno "Esperienze e modelli di Interoperabilità" - FORUM PA 2018
Giulio Del Federico Segretario di Legazione Centro Visti - DG per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Vedi atti
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