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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

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  da 10:30 a 13:45

Servizi online e nuovi diritti di "cittadinanza digitale" [ co.09 ]

L’accesso ai servizi digitali della PA nell’era della multicanalità e del “mobile first”

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Secondo i dati del DESI, anche nel 2017 l'Italia si conferma il Paese europeo con il maggiore divario tra disponibilità dei servizi on line della PA (in linea con la media europea) e loro effettivo utilizzo da parte di cittadini e imprese. L'Italia si posiziona infatti terzultima nell'UE a 28 per percentuale di utenti di servizi di eGov sul totale di utilizzatori di internet (16%, a fronte di una media UE del 34%).

Prestazioni non certo lusinghiere, riconducibili principalmente alla scarsa usabilità dei servizi, alla poca chiarezza percepita dall’utente, all’eccessiva rigidità delle soluzioni adottate e alla scarsa mobile friendliness dei portali della PA italiana (secondo i dati dell’eGov Benchmark 2017, solo il 36% dei portali delle amministrazioni italiane forniscono servizi online attraverso interfacce adattive ai device mobili, a fronte di una media europea del 54%).

Per far fronte a questa situazione, nel 2017 AgID e Team Digitale hanno avviato una serie di azioni volte a semplificare lo sviluppo e l’utilizzo dei servizi online della PA, attraverso la definizione di regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti. Ne sono testimonianza la nascita delle community Developers e Designers Italia e il versionamento continuo delle Linee guida di design per i servizi e i siti della PA. Azioni cui farà seguito la realizzazione di nuovi strumenti e toolkit per lo sviluppo di applicazioni e servizi digitali della PA, come previsto dal Piano triennale per l’ICT nella PA.

Il combinato disposto delle iniziative volte al miglioramento della user experience del cittadino e alla diffusione delle Piattaforme abilitanti promette quindi di apportare un beneficio concreto in termini di miglioramento dell'offerta di servizi digitali. Sarà quindi fondamentale protrarre gli sforzi intrapresi in questi ultimi anni anche nella prossima legislatura, in modo da rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale sanciti e ulteriormente rafforzati dal recente intervento correttivo al CAD.

 

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI


In collaborazione con

Programma dei lavori

Modera

Baldassarre
Andrea Ivan Baldassarre Project Manager Cantieri PA - FPA

Intervengono

Cogo
Gianluigi Cogo Responsabile Agenda Digitale - Regione Veneto Biografia

Da anni facilita i processi che sfruttano le nuove tecnologie e diffonde la cultura digitale nella PA. 

In rete dai primissimi anni '90, a Venezia fonda la prima rete civica 'Venice On-Line' e poi il primo portale cittadino: 'Venezia.Net'.
Verso la fine degli anni '90 fonda, assieme ad altri colleghi, il primo network dei comuni della Provincia di Venezia 'Polo Est' e infine uno dei primi social network italiani: 'Networkingitalia.it'.  Presso la Regione Veneto, dove attualmente si occupa di Agenda Digitale, progetti comunitari e competenze digitali, ha creato la  prima intranet collaborativa 2.0. In ambito di coordinamento fra le regioni italiane coordina il gruppo
interregionale “IoT, big data e smartness”.

Ha sviluppato Ritef, la 'rete delle regioni per l'e-learning' ed è stato fin dai primi anni 2000 uno dei protagonisti del Cisco Networking Academy in Italia.  E' docente a contratto all'Università Ca' Foscari dove tiene il corso  'Social Media' e svolge consulenze per università, ministeri e agenzie
governative per divulgare le dinamiche e i valori della  'collaborazione e della partecipazione'.  Presidente di Assint (associazione per lo sviluppo dell'innovazione e  delle nuove tecnologie), membro dell'esecutivo dell'Istituto per le politiche dell'innovazione, già direttore scientifico del premio eGov e fondatore dell'Associazione Italiana per l'Opengovernment di cui è  stato Segretario Generale.

Attualmente è Digital Champion per la città di Venezia. E' molto attivo in rete con il suo blog: http://webeconoscenza.gigicogo.it e
collabora continuamente con diverse istituzioni per master e corsi sull'Opengoverment-data, Social Media e sistemi di web collaboration.

Autore dei libri "La cittadinanza digitale" e "I siti web della  pubblica amministrazione". "I Social Network per la PA" e "Business Networking", nonchè coautore di "Tecnologie digitali per la comunicazione pubblica".

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Galandra
Luca Galandra Responsabile Servizio Innovazione Tecnologica e Servizi Informativi - Comune di Pavia
Paolucci
Domenico Paolucci al convegno "Servizi online e nuovi diritti di "cittadinanza digitale" - FORUM PA 2018
Domenico Paolucci Responsabile Marketing Servizi Digitali - Poste Italiane Biografia Vedi atti

Domenico Paolucci è laureato in Ingegneria elettronica indirizzo Telecomunicazioni, con una tesi sperimentale sulle nuove strategie di copertura radio cellulare, sviluppata in Omnitel ed Ericsson. Ha lavorato in Omnitel Pronto Italia e in Wind Telecomunicazioni nelle business unit Mobile e Telefonia Broadband, in vari ruoli nel MKTG come responsabile di Prodotti/Servizi e in Sky Italia dove è stato responsabile dello sviluppo del business TELCO, della piattaforma Mobile e dello sviluppo della piattaforma OTT lanciando l servizio NowTV e il primo IP Box in Italia. Dal 2015 è in Poste Italiane come responsabile Marketing Digitale di Posta Comunicazione e logistica dove segue il programma di Digital Transformation, l’e-commerce dei servizi di Correre Espresso e Corrispondenza e lo sviluppo di strategie e soluzioni digitali che guideranno la progressiva evoluzione dell’attuale business della Corrispondenza verso nuovi modelli di comunicazione Digitale. Paolucci vanta inoltre esperienze imprenditoriali nel settori Automotive e Consumer Electronics come Founder e CEO.

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Atti di questo intervento

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Pensa
Vincenzo Pensa al convegno "Servizi online e nuovi diritti di "cittadinanza digitale" - FORUM PA 2018
Vincenzo Pensa Direttore Centrale, Direzione Sistemi Informativi e Innovazione - ACI - Automobile Club d'Italia Biografia Vedi atti

Vincenzo Pensa, classe 1961, è oggi Direttore Sistemi Informativi e Innovazione e Presidente del Comitato per la gestione degli PFU (pneumatici fuori uso).

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, nel 1996 consegue la specializzazione in Scienza dell'amministrazione e informatica giuridica presso la medesima Università. Nel 2014 ha conseguito il diploma del Percorso Executive “Innovation and Design” e nel 2017 il Master in “Management” presso la graduate School of business del Politecnico di Milano.

Nel 2017 ottiene il riconoscimento di CIO + ITALIA AWARD 2017 nella categoria CIO+ in the new digital PA. In ACI da 30 anni, ha ricoperto per l’azienda anche i ruoli di Dirigente Responsabile Servizio Patrimonio e Approvvigionamenti, Direttore Centrale Direzione Sistemi Informativi, Direttore Centrale Direzione Servizi Delegati e Direttore Centrale Direzione Innovazione e Sviluppo.

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Atti di questo intervento

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Poggiani
Alessandra Poggiani al convegno: "Servizi online e nuovi diritti di "cittadinanza digitale"" - FORUM PA 2018
Alessandra Poggiani Direttore Generale - Venis Biografia Vedi atti

Nata a Roma nel 1971, si è laureata in Scienze della Comunicazione e Studi Culturali a Londra nel 1995.

Esperta di economia digitale e marketing, Alessandra collabora come Senior Advisor con primarie società di consulenza nazionali e internazionali su progetti di management consulting e su attività di consulenza direzionale nei settori Enterprise 2.0, Customer Experience, Digital Strategy. Si occupa inoltra di progettualità ICT per la Pubblica Amministrazione, collaborando con enti pubblici e privati.

È stata Direttore Generale di  LAit S.p.A, società ICT in-house della Regione Lazio, Senior Advisor della società di Public Affairs e Rapporti Istituzionali Reti s.p.a., Responsabile della Comunicazione Digitale di Enel S.p.a,, Information Manager per l’Unità Operativa della Partnership Euro-Mediterranea della Commissione Europea, Direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Relazioni Esterne del Programma Mediterraneo del WWF Internazionale ed Esperto del Comune di Roma per il coordinamento di progetti europei sulla società dell’Informazione. E’ stata consulente presso numerosi enti pubblici (locali e nazionali) per l'applicazione della normativa sulla comunicazione pubblica e per lo sviluppo di sistemi informativi, di telecomunicazioni di rete e di innovazione di sistema e di processo. Combina alla sua attività professionale con l’insegnamento e la ricerca accademica.

È Visiting Professor di Economia Digitale e di Marketing Digitale alla Business School dell’Imperial College di Londra e Professore a contratto di Marketing & Innovazione alla Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre. È stata dal 2007 al 2012 Professore a contratto di Interfacce, Sistemi e Contenuti per le nuove tecnologie presso la Facoltà di Scienze Sociali de La Sapienza di Roma. Collabora inoltre alla cattedra di Marketing della Facoltà di Ingegneria Gestionale all’Università Tor Vergata di Roma e docente presso l’Università LUISS di Rona e l’Università Pontificia del Vaticano. Coordina e supervisiona ricerche scientifiche e di mercato in materia di economia digitale e modelli di sviluppo di impresa innovativi. Coordina il gruppo di lavoro sull’Agenda Digitale della Fondazione Glocus e partecipa attivamente alle attività del think-tank Vedrò sui temi Innovazione e Agenda Digitale Europea.

 

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Atti di questo intervento

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Ricci
Stefania Ricci Responsabile Area User Experience - Direzione Sistemi Informativi e Agenda Digitale - Comune di Milano
Sassetti
Andrea Sassetti Direttore Servizi di Certificazione - Aruba PEC Biografia

Direttore dei servizi di Certificazione del gruppo Aruba, da oltre 16 anni opera nel mondo della firma digitale, posta certificata, CNS e più in generale nei progetti legati all'identità digitale ed ai processi di dematerializzazione.

Membro del Consiglio Direttivo di Assocertificatori e Socio sostenitore ANORC, partecipa attivamente ai tavoli di lavoro sulla compliance normativa ed interoperabilità delle soluzioni proposte.”

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Zucchini
Alessandro Zucchini Responsabile del Servizio Coordinamento politiche di accesso ai servizi digitali per imprese e cittadini della Giunta regionale - Regione Emilia-Romagna Biografia

Responsabile di policy per le politiche di accesso ai servizi digitali per imprese e cittadini della Regione Emilia-Romagna. Laureato in ingegneria elettronica, si è occupato di informatizzazione delle filiali estere di una multinazionale fino al 1984. Dal 1984 al 1987 si è occupato di ICT per la Regione Emilia-Romagna presso ARCEL (Azienda Regionale per il Calcolo Elettronico). Dal 1987 al 2017 si è occupato dello sviluppo delle piattaforme software per biblioteche, archivi e musei che la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione di tutte le pubbliche amministrazioni.

Nel 2008 ha avviato la costituzione del Polo Archivistico Regionale, entrato in esercizio a gennaio 2010, che per legge regionale svolge la “funzione di archiviazione e conservazione dei documenti informatici” a favore delle PA dell’Emilia-Romagna. Da luglio 2017 occupa di policy per le politiche di accesso ai servizi digitali per imprese e cittadini e coordina l’analisi degli applicativi regionali che erogano tali servizi. Da gennaio 2018 è designato DPO (Data Protection Officer) dalla Giunta e dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

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Keynote

De Santi
Matteo De Santi UX/UI & Product Designer, Team per la trasformazione digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Al liceo ho iniziato a sperimentare con il mitico Amiga le possibilità espressive offerte dall’informatica, cercando, però, sempre il modo di “far funzionare” ciò che disegnavo, di renderlo interattivo. Mi sono laureato nel 2002 in Comunicazione Pubblica con una tesi sperimentale che proponeva un nuovo modo di fare pubblicità sociale online, combinando profilazione avanzata dell’utente, serialità interattiva e quella che era, per l’epoca, un’esperienza visiva coinvolgente.

Ho collaborato da allora, nei panni di designer, front-end developer e flash developer, con diverse agenzie nazionali e altri soggetti pubblici e privati, progettando l’aspetto e l’esperienza utente di decine fra: videogiochi, cd-rom multimediali, piattaforme di e-learning, opere di letteratura digitale, sistemi per la gestione degli asset digitali, vetrine promozionali, piattaforme di e-commerce, communities e sistemi di workgroup, siti istituzionali, digital corporate identities, etc.. In alcuni casi ho diretto personalmente i team responsabili dei progetti; in altri sono stato semplicemente consulente o contributore.

Ho tenuto corsi e seminari come docente a contratto presso l’Ateneo di Padova e altri istituti o associazioni: poco mette in discussione e arricchisce il proprio punto di vista come il confrontarsi alla pari con gli studenti, quindi non perdo l’opportunità di portare avanti ancora oggi l’attività di formazione. Lo stesso Ateneo mi ha chiesto di partecipare alla fondazione e ai primi anni di vita del Centro Multimediale e di E-Learning, una startup interna che si occupava, trasversalmente ai diversi dipartimenti e gruppi di ricerca, di innovazione e comunicazione digitale. Sono stati anni entusiasmanti e faticosi, in cui ho toccato con mano le frizioni e le enormi opportunità del fare innovazione con e per la Pubblica Amministrazione.

Ho seguito, su delega dei principali attori istituzionali della mia città, la progettazione e il lancio dell’hub digitale per le iniziative sui temi della smart city. La piattaforma permetteva a cittadini, associazioni e imprenditori di confrontarsi, promuovere progetti e restituire risultati con un modello di partecipazione aperta e trasversale. Il progetto prevedeva anche la realizzazione di un atlante che descrivesse l’identità del territorio attraverso lo strumento dell’info-grafica, animata e non. La data visualisation è da allora una strumento a cui amo ricorrere ogni qualvolta abbia bisogno di fare sintesi e far emergere il potenziale informativo di dati complessi. Mi incuriosiva, però, un’esperienza di startup “pura”. Ho colto l’occasione partecipando alla fondazione, al concept e alla realizzazione delle prime due versioni di Triboom, una piattaforma sociale, “orizzontale” e gamificata, che consente a società sportive, associazioni e soggetti commerciali di supportare le proprie attività tramite diversi strumenti basati sul crowdfunding.

Dal 2016 sono responsabile della user experience e dell’interface design di Infocamere, la società nazionale che crea e mantiene tutti i servizi digitali del Sistema delle Camere di Commercio, primo fra tutti il Registro delle Imprese Italiane. I tanti contesti professionali che ho avuto la fortuna di toccare hanno qualcosa in comune: ho sempre messo al primo posto il punto di vista degli utenti; direi “naturalmente”, quasi fosse una vocazione. Ma se chiamiamo i nostri interlocutori “utenti” prima di considerarli semplicemente “persone”, se ci focalizziamo sul prodotto e non sui bisogni che il prodotto soddisfa, ci ritroveremo probabilmente sulla strada sbagliata e sarà facile perdersi. Da questa sensibilità nasce la mia candidatura in questo Team. Ed è stato un piacere scoprire durante i diversi colloqui della selezione che questo approccio è sinceramente condiviso. Credo da sempre che il digitale sia, come ogni strumento dell’uomo, una meravigliosa opportunità di evoluzione. Ma l’innovazione resta per me solo un mezzo per raggiungere un fine più alto: migliorare, almeno un poco, la qualità della nostra vita e con essa il nostro modo di stare insieme, di essere “cittadini”.

Questo credo sia il nostro dovere, e per questo metto in gioco con gioia tutta l’esperienza, l’entusiasmo e ogni briciolo di energia che riuscirò a trovare nei prossimi mesi. Per sopravvivere a questo mondo di codici e vettori mi affido, quando posso, al terzo grande amore, la fotografia. La fotografia che si fa per strada, quella che racconta le storie di tutti i giorni. Sono stato fotoreporter di cronaca e reportages per alcune testate locali e nazionali, e per parecchi anni fotografavo di giorno e facevo lo sviluppatore di notte. Ora il tempo è poco, ma la camera è quasi sempre con me. L’altra grande “fuga dalla realtà” me l’ha concessa il teatro. Ho fondato insieme ad altri amici fraterni una compagnia amatoriale che da oltre vent’anni mi permette di girare i teatri italiani vestendo i panni di qualcun altro. E imparare a fingere sul palco mi ha insegnato che fingere nella vita è, nel migliore dei casi, uno stupido spreco di tempo e che prendersi troppo sul serio rende tutto disperatamente noioso. In tutti gli altri (sempre troppo pochi) momenti ho accanto la mia lungimirante compagna e la mia irrefrenabile figlioletta di due anni: campionesse, ahimè, nel prendermi poco sul serio e nell’impedirmi qualunque forma di noia. Grazie ad entrambe per essere, ogni giorno, il mio personalissimo spettacolo di fuochi d’artificio.

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