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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

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  da 15:00 a 18:00

Le nuove frontiere del lavoro pubblico [ sc.03 ]

Reclutamento, smart working, partecipazione, competenze, valutazione, dirigenza per una vera “knowledge farm”

Sala: Arena

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REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

L’attività “core” dell’amministrazione pubblica, quella non delegabile al mercato, è costituita per la maggior parte dal trattare dati ed informazioni per restituire ai cittadini servizi, opportunità e “ambienti” favorevoli al libero, equo, sostenibile sviluppo di ciascuno e della comunità.

Non è improprio vedere quindi la PA, nelle sue molteplici forme, come una grande “fabbrica della conoscenza”, proprio come lo sono le grandi e blasonate aziende della nostra era digitale.
Peccato che una parte importante della vita delle amministrazioni vive ancora nel paradigma fordista e la gestione delle risorse umane (o “delle persone” come io preferisco indicarla) è ancora legata a strumenti preistorici quali le organizzazioni gerarchiche, i tornelli, i mansionari, gli avanzamenti automatici di carriera, ecc.

Al di là della retorica investire nelle persone vuol dire avere fiducia che tutte, siano esse cittadini o impiegati pubblici, sono portatori non solo di bisogni, ma anche e soprattutto di idee e di soluzioni.  Dentro la PA questo vuol dire avere come obiettivo lo sviluppo di ciascuno nella sua specifica diversità. Sviluppare le persone, far sì che pensino e partecipino attivamente al miglioramento di quello che fanno, vuol dire poter contare su leader lungimiranti, che sanno che la loro forza è la forza della loro squadra, che si sforzano sempre di far sì che cresca nei propri collaboratori l’orgoglio e insieme la capacità di autovalutarsi.

Questi principi, astrattamente condivisi, ma non sufficientemente praticati, devono poi trovare attuazione in tutte le fasi dello sviluppo delle persone e della loro vita lavorativa: dal reclutamento dei migliori alla modalità di un lavoro che deve diventare “agile”, dagli strumenti della partecipazione di ciascuno al raggiungimento di obiettivi espliciti, misurabili e condivisi allo sviluppo delle competenze, dalla onesta e continua valutazione on the job per crescere insieme alla riforma coraggiosa della dirigenza.

Il convegno si propone di fare il punto, all’inizio di una nuova legislatura, di quanto di buono è stato già realizzato e che quindi costituisce un punto di partenza utile, di quanto rimane da fare (pensiamo alla mancata riforma della dirigenza), delle lezioni apprese che possono indirizzarci, anche con l’onesto esame dei fallimenti, verso strade in tutto o in parte nuove.


In collaborazione con

Programma dei lavori

Modera

Mochi Sismondi
Carlo Mochi Sismondi Presidente - FPA Biografia

Sono nato nel 1952 a Roma dove vivo, ho due figli di età diversa (20 e 38 anni), sono nonno. All’Università ho scelto Economia e Commercio da ragazzo e Filosofia da adulto con un approfondimento in pedagogia sul recupero dei ragazzi drop-out. Mi sono occupato di marketing, di ricerca, di progetti di privato-sociale, tra cui la realizzazione del primo progetto integrato di lotta alla povertà a Tor Bella Monaca (Roma).

A cominciare dall’autunno del 1989 sono stato l’ideatore e l’animatore del FORUM PA, la più grande ed importante manifestazione europea, espositiva e congressuale, dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali giunta ormai alla 28^ edizione nel 2017. Nella mia ormai ultraventennale attività di costruttore e animatore di reti, ho collaborato con 17 Governi (dal penultimo Governo Andreotti al primo Governo Renzi) e con 15 diversi Ministri della Funzione Pubblica, mantenendo una sostanziale terzietà, ma contribuendo a sostenere tutte le azioni innovative che si muovessero verso una PA più snella, più moderna, maggiormente orientata ai risultati e in grado così di restituire valore ai contribuenti e innovazione al Paese.
Ho svolto e svolgo attività didattica presso università e scuole della PA: dalla Scuola Superiore della PA alla Scuola Superiore per la PA locale, al Formez, a vari Istituti pubblici e privati. Ho scritto e scrivo articoli ed editoriali su quotidiani nazionali e riviste specializzate nel campo della comunicazione pubblica e dell’innovazione delle amministrazioni. Nei miei contatti continui con la politica e le amministrazioni a volte perdo la pazienza, mai la speranza.

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Intervengono

Meneguzzo
Marco Meneguzzo Professore Ordinario di Economia Aziendale - Università di Roma Tor Vergata
Tardiola
Andrea Tardiola Segretario Generale - Regione Lazio Biografia

Andrea Tardiola ha lavorato presso la Presidenza del Consiglio, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero della salute, attualmente ricopre la carica di Segretario Generale della Regione Lazio. Laureato in scienze politiche a Roma, successivamente specializzato in scienze dell’amministrazione a Bologna, ha frequentato la Scuola superiore della Pubblica amministrazione. I suoi campi di lavoro e di studio sono: i sistemi gestionali nelle amministrazioni pubbliche, con particolare attenzione alle funzioni di programmazione e controllo; le implicazioni degli assetti organizzativi sulla governance delle politiche pubbliche, con riferimento alle evoluzioni successive alla riforma costituzionale del 2001; negli anni recenti ha applicato queste chiavi di lettura al settore delle politiche di welfare, specificamente alle politiche sociali e a quelle sanitarie.

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Bertola
Michele Bertola Presidente ANDIGEL e Direttore Generale Comune di Bergamo Biografia

Classe 1961, laureato in scienze politiche, ho cominciato a lavorare presso il Comune di Monza nel 1986 come animatore culturale ed, in particolare, ho operato in un quartiere “disagiato” in progetti e attività rivolti ai giovani a rischio di devianza. Questa esperienza, rivalutata negli impegni successivi, mi ha aiutato a ricordare la dimensione del servizio alle persone della attività della pubblica amministrazione.

Dopo altre esperienze da funzionario e dirigente di diversi Comuni nel 1998 sono stato nominato Direttore generale del Comune di Cinisello Balsamo (75.000 abitanti) fino a dicembre 2001. Nel gennaio 2002 ho ricevuto un nuovo incarico di Direttore generale del Comune di Cesena (95.000abitanti) che ho svolto fino a settembre 2007. Da ottobre 2007 a maggio 2009 sono stato Direttore generale del Comune di Legnano (57.000 abitanti) e da giugno 2009 a maggio 2013 Direttore generale del comune di Imola (70.000 abitanti).

Da luglio 2014 sono direttore generale del Comune di Bergamo (120.000 abitanti).

Il mio curriculum vitae è stato validato per la professione di Direttore Generale dalla Fondazione Alma Mater di Bologna nel luglio 2009.

Sono stato il presidente da ottobre 2007 a febbraio 2012 dell’associazione dei Direttori generali degli enti locali (ANDIGEL). Attualmente sono Presidente del Comitato Etico di ANDIGEL.

Autore del volume "Il direttore generale innovatore negli enti locali" (ed. CEL, 2006), ho collaborato con il progetto Cantieri del Dipartimento della Funzione Pubblica e ho fornito contributi in diversi dei manuali prodotti e in altre pubblicazioni di settore.

Ho diretto dal 2004 al 2008 la "Rivista dell'Istruzione - scuola e enti locali" bimestrale della Maggioli Editore.

Sono stato componente del Comitato tecnico scientifico di Legautonomie, del comitato scientifico della Rivista RU- Risorse Umane ed. Maggioli e del comitato scientifico dell’Associazione per la Trasparenza e Monitoraggio nelle Amministrazioni Pubbliche (ASTMAP).

Ho collaborato alla progettazione e ho contribuito alla realizzazione di diversi Master in City Management.

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Barilà
Maria Barilà Direttore, Ufficio per l’organizzazione ed il lavoro pubblico, Dipartimento della Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri
Sorrentino
Serena Sorrentino Segretaria Generale FP - CGIL Biografia

Serena è nata nel luglio del 1978. Napoletana, studi umanistici, vive e cresce nella provincia nord di Napoli dove si forma, umanamente e politicamente, occupandosi delle condizioni di disagio dei giovani delle periferie, contro le quali intraprende lotte e vertenze, a cominciare dalle rivendicazioni legate al diritto allo studio e agli spazi sociali. A 13 anni si presenta nella sede della Cgil di Napoli, in via Torino, con un problema di non poco conto: la sua scuola letteralmente non c'era. Inizia così giovanissima la sua esperienza politica, per poi continuare con l'elezione, sin dal primo anno, a rappresentante degli studenti. Nel 1994 è tra i fondatori del sindacato degli studenti medi e nel 2002 passa dal sindacato universitario alla Cgil, entrando nella segreteria della Camera del lavoro di Napoli a soli 23 anni, risultando così la più giovane segretaria confederale della storia della Cgil di Napoli. L'essere giovane - e perlopiù con un piercing di cui è gelosissima - è una caratteristica che l'accompagna. Arriva in Cgil nazionale nel gennaio del 2010 per occuparsi delle politiche di pari opportunità in qualità di responsabile nazionale e a giugno dello stesso anno viene eletta in segreteria nazionale. Ruolo che le viene confermato nel giugno del 2014. Il lavoro, insieme al suo complesso portato di diritti, è stato il centro del suo impegno. Per stare solo alle cose più recenti, il contrasto al Jobs Act e la 'sfida per i diritti' della Cgil, la Carta dei diritti universali del lavoro, sono i punti sui quali ha lavorato con dedizione e costanza. E chi la conosce sa bene cosa vuol dire. Nel giugno di quest'anno subentra a Rossana Dettori, in qualità di numero uno della Funzione Pubblica Cgil. È la più giovane segretaria generale della Fp Cgil nella storia e, al momento, nel panorama della Cgil, la più giovane tra tutte le categorie

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Naddeo
Antonio Naddeo Capo Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Roma, è consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2005 ed è stao Capo Dipartimento della Funzione Pubblica dal 2006 al 2014.

Entrato nella pubblica amministrazione nel 1989, mediante pubblico concorso, alla Ragioneria Generale dello Stato, dal 1995 al 1997 ha prestato servizio presso l’ARAN come esperto; dal 1997 è al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Nel 1998 mediante pubblico concorso ha avuto la nomina di dirigente di II^ fascia e nel 2002 ha avuto il primo incarico di Direttore Generale. Tra gli altri titoli è dottore Commercialista e Revisore Ufficiale dei Conti.

 

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Ramazza
Alessandro Ramazza Consigliere di amministrazione - Randstad Group Biografia

E’ Consigliere di Amministrazione di Randstad Group con delega Public Affairs, ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e allo sviluppo digitale. E' presidente di Intempo. E' stato Presidente di Obiettivo Lavoro dal 2005 al 2016. E' stato amministratore di diverse società e direttore HR in imprese di costruzioni. Ha ricoperto incarichi politici e di amministratore pubblico. Laureato con lode in Economia Politica all’Università di Modena, ha perfezionato gli studi all’estero conseguendo due Master: alla London School of Economics sulle economie dei Paesi Europei e alla London Business School in Direzione Aziendale nel 2000.

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